Esiste una formula matematica per un albero di Natale perfetto?

0
161
Cosa mangiare per vivere più a lungo

Montare l’albero di Natale è una delle tradizioni che coloro che celebrano questa festa non vedono l’ora di festeggiare. In alcune case è quasi un rituale con passi rigorosi e misurati e un ordine che devono seguire affinché il loro abete diventi la parte più decorata e appariscente di tutta la casa. Altri gli danno meno importanza e scelgono di trasformarla in una convenzione sociale piuttosto che in un elemento decorativo attorno al quale godersi le date. Sia come sia, è raro trovare un luogo dove manca un albero di Natale.

Nel 2012, un team di studenti dell’Università di Sheffield (Regno Unito), ha sviluppato un sistema che ha permesso loro di conoscere il modo perfetto per decorare un albero di Natale. Il team ha sviluppato una calcolatrice che, basata su quattro formule matematiche, prevedeva il numero perfetto di palline, orpelli e luci necessarie per decorare in modo ottimale un albero in base alla sua altezza. Così, per decorare un albero di 180 cm servono 37 palline, 565 centimetri di luci natalizie e 919 centimetri di schiuma. Per quanto riguarda le dimensioni della stella che la corona, si calcola dividendo l’altezza dell’albero in centimetri per 10.

“Speriamo che le nostre formule rendano il Natale più facile per tutti”, hanno detto i creatori di questa originale applicazione matematica. Oltre all’uso domestico, l’applicazione sarà di grande aiuto anche per le amministrazioni pubbliche e le aziende private che vogliono dare un tocco natalizio e posizionare uno dei grandi alberi che di solito si vedono nelle piazze delle città di tutto il mondo.

Un’applicazione utilizza l’altezza dell’albero come riferimento per sapere quante palle, luci e schiume servono per decorare perfettamente l’albero

Questa usanza di decorare gli alberi proviene, come quasi tutte le antiche tradizioni, dai popoli celtici del nord e centro Europa. Molti dei loro dei erano rappresentati e venerati attraverso gli alberi e, in inverno, si svolgeva una festa in onore della nascita del dio del sole e della fertilità Frey. È stato decorato con un albero che rappresenta Yggdrasil, l’albero-mondo della mitologia nordica dove si trovano i regni degli uomini, dei e altre creature.

Era anche comune che gli alberi fossero tenuti all’interno delle case in quanto, le foglie non cadono mai o perdono il loro colore verde, erano considerati un simbolo di vita e di rinascita. La credenza più diffusa è che fu San Bonifacio, evangelizzatore della Germania, che approfittò di questa tradizione pagana per darle un nuovo significato e per adattarla alle credenze cristiane.

Sostituì il culto di Odino attraverso un albero con un pino che rappresentava Dio ed era anche decorato con mele (simbolo del peccato originale) e candele (simbolo della luce di Gesù). Rimani su scoprire per trovare, ogni giorno, le notizie curiose in Italia e nel mondo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome